Il Baricentro nelle Arti Marziali come nella Vita

01 Set

Immaginate di lasciare cadere una pietra nell’acqua. Essa formerà vari cerchi sempre più grandi. Fondamentale è capire questo principio di punto centrale (dove cade la pietra) e di espansione del centro, prima mentalmente e poi fisicamente. Ovviamente bisogna guardare a questo principio anche in modo contrario
, nel senso che un cerchio enorme possa piano piano stringersi a formare cerchi sempre più piccoli, fino ad arrivare al punto unico centrale.

E’ necessario avere molta immaginazione per vedere il nostro corpo modificato in vari modi, come se fosse una palla di gomma modellata con varie forme. Il tutto fa riferimento all’adattamento del corpo alle situazioni, sentire la circostanza e in automatico il nostro corpo che le si adegua.
Se immaginiamo le varie forme di Kung Fu, si può notare come esse siano malleabili, morbide, fluide, forti e mai rigide. Da esse si può carpire bene questo principio poiché sono movimenti fisici e mentali adattabili ad una situazione, movimenti che possono servire per i molteplici scopi, perfino terapeutici.
Come dicono gli orientali, bisogna essere come l’acqua, senza spigoli ma fluidi, duttili, essere veloci nei movimenti ma calmi dentro, ma se agitati possiamo diventare tempestosi.

La miglior cosa per ottimizzare il nostro baricentro è essere veloci mentalmente imparando a lavorare sulle intenzioni altrui, assumendo sin da subito una posizione di tranquillità, prontezza sia fisica che mentale, risultato di un lavoro soprattutto su noi stessi.
Il baricentro altro non è che una posizione ottimale che il corpo, e di conseguenza la mente, assumono in una determinata situazione; in effetti, la cosa migliore sarebbe essere sempre in questo stato, per tutta la giornata. Quando il mio corpo assume questa posizione, la mente può essere calma e lucida, attenta e non preoccupata, procedendo ad un unisono perfetto. Quando siamo consapevoli del baricentro perfetto che il corpo assume, il corpo si muoverà senza alcuna ostruzione e senza interferenze della mente.

Come tutte le cose inerenti lo status del corpo, c’è sempre l’aspetto mentale che grava considerevolmente. Una volta capito e considerato questo aspetto, bisogna continuare ad allenarsi in modo specifico per aumentare la sensibilità del corpo in modo da non darci più pensiero.
Gli allenamenti indicati sono l’esecuzione delle varie forme, eseguite sia lentamente che in velocità,  lo sparring su se stessi,  chi sao e vari esercizi di coordinazione e simultaneità senza dimenticarsi mai cosa e perché si sta facendo.
Conoscere ed essere consapevoli sia del nostro baricentro che di quello che vi sta di fronte,  resta in definitiva un aspetto fondamentale delle Arti Marziali.

Shifu Rocky

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V grado Sup. (Nei Jia) della Wing Chun Basement
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