Approccio al Wing Chun, un’arte da scoprire

07 Nov

Perché si approccia al Wing Chun? La maggior parte delle persone si avvicina a questa Arte Marziale per difesa personale oppure cavalcando l’onda pubblicitaria dei film di Bruce Lee o del più recentissimo Ip Man, ma in sostanza nessuno o pochi sanno tutt’oggi di cosa tratti il Wing Chun e delle sue molteplici sfumature.

Inizialmente, per promuovere un corso o per farsi almeno riconoscere si doveva dire “l’arte di Bruce Lee” oppure inventarsi nomi coloriti come “il combattimento da strada” o “la vera difesa personale”… inventarsi gradi di esperienza riconoscibili con cinture colorate o fare riferimento a personaggi famosi del settore Marziale. Incredibile vero? Eppure oggi sono ancora questi gli elementi che spingono le persone ad iscriversi ad un corso ed è ancora oggi l’unico modo per poter far conoscere la propria Arte.

Si è tentati a pensare che una volta iscritto al corso ed inseriti nel gruppo il più è fatto… il compito di chi insegna diventa a questo punto critico perché bisogna fare delle scelte non propriamente legate ad un programma definito, ma che seguano uno scopo, offrire qualcosa di significativo e gradevole, che possa imprimersi positivamente nell’allievo. Mostrare la naturalezza della disciplina, trasmettere la passione, l’armonia, come spiegare un quadro a chi di pittura ha nessun fondamento… ma non per scelta, ma solo perché non ha mai trovato qualcuno che l’abbia guidato in questo mondo profondo alla ricerca di se stessi.

Se entriamo in una galleria d’arte, gli esperti ma anche gli appassionati, osserveranno i dipinti in modo sicuramente diverso da quello di un turista occasionale. Conoscono il tema, hanno già un’opinione in merito, sanno notare le sfumature e quei particolari apparentemente insignificanti o invisibili ad un occhio poco allenato. Ad emozionarsi e provare a sentire la bellezza che l’artista voleva esprimere. Certo anche il turista con una spiccata sensibilità potrebbe emozionarsi, ma non capirà di cosa tratti realmente, magari si soffermerà all’immensità della cornice o dei colori più o meno vivaci, altri nemmeno se ne preoccuperanno… Cosa succede a quel punto se l’appassionato d’arte fa notare al turista tutti quei dettagli che gli erano sfuggiti, conducendolo in un mondo fino ad ora sconosciuto?

Tutti nel profondo abbiamo la sensibilità per approcciarci all’arte, ma ci vuole anche attitudine e sacrificio nel voler imparare. E’ necessario essere predisposti per riempire una tazza e comprenderne il significato, ma questo servirà solo a pochi eletti perché come dicevano i vecchi maestri

“il Wing Chun non è per tutti”

le varie discipline si, ma questa è molto particolare. Chi si allena nel Wing Chun vuol esprimersi nel profondo, scoprire se stesso, le paure e tutto ciò che lo circonda. Il Wing Chun potrebbe sembrare un mondo a parte, un’altra dimensione, ma in realtà è solo la scoperta e la comprensione del nostro animo, scrutati nel profondo, nella moltitudine di quei dettagli invisibili che solo un vero artista può cogliere e comprenderne il reale scopo.

Shifu Rocky

Shifu Rocky

V grado Sup. (Nei Jia) della Wing Chun Basement
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